Ozonoterapia

Ozonoterapia

Che cosa è l’Ozono? L’ozono (O3) è la forma triatomica dell’ossigeno (O2).

In natura l’ozono si forma, sia mediante i raggi ultravioletti, sia mediante il lampo, che riesce a dare l’energia necessaria affinché 3 molecole di ossigeno diventino 2 molecole di ozono: 3O2 + energia = 2O3. Per uso medicale viene prodotto estemporaneamente al momento dell’uso da appositi macchinari. L’O3  è un gas molto instabile e reattivo e deve essere usato immediatamente dopo il prelievo.

Si deve sempre evitare di disperdere O3  nell’ambiente di lavoro perché è un gas irritante, dall’odore pungente e caratteristico. Il nostro olfatto avverte subito tracce di O3 anche quando la concentrazione del gas è inferiore alla dose permessa, cioè di 0,2 mg/m3 di aria per un periodo lavorativo di 8 ore. Ciò per precisare che piccole fughe di O3 non sono preoccupanti (ma sempre da evitare) perché l’olfatto già rileva concentrazioni di 0,02 mg/m3 , che sono ben al di sotto della concentrazione tossica di 0,3 mg/m3 come stabilito dalla CEE. È quindi dannoso respirare ozono al di sopra di precise concentrazioni, ma è molto utile alla salute per tutte le applicazioni descritte.

OSSIGENO OZONO TERAPIA: Tale metodica , ormai consolidata da anni di esperienza clinico-scientifica e diffusa in numerosi paesi, consente in una elevata percentuale di casi di risolvere o perlomeno di migliorare, con notevoli benefici personali e sociali, numerose patologie, altrimenti fortemente invalidanti.

Patologie in cui è indicata l’ossigeno-ozonoterapia

1. ortopedia, reumatologia e traumatologia: artrosi e artriti comprese le artriti reumatoide e psoriasica , tendiniti (epicondiliti, epitrocleiti…), sindrome del tunnel carpale, discopatie sia cervicali che lombari (cervicobrachialgie, lombosciatalgie );
2. disturbi della circolazione arteriosa, venosa e linfatica: vasculopatie periferiche di origine venosa e arteriosa (postumi di flebite, insufficienza venosa periferica, microangiopatia diabetica, ulcere periferiche su base vascolare e dismetabolica, linfedema);
3. turbe neurologiche: dai disturbi della memoria fino agli esiti di ischemia cerebrale, sclerosi a placche, cefalee di varia natura (su base tensiva e vascolare);
4. senescenza con caduta della efficienza mentale e fisica, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, otosclerosi;
5. retinopatie: su base vascolare e dismetabolica, retinopatia maculare (degenerazione maculare senile);
6. epatopatie: dalle semplici turbe della funzionalità epatica fino alle epatiti;
7. apparato gastrointestinale: gastriti, duodeniti, coliti (colon irritabile, morbo di Crohn, Colite Ulcerosa );
8. apparato genito urinario: cistiti ricorrenti, vaginiti;
9. malattie dermatologiche: herpes simplex e zoster, eczemi acuti e cronici, dermatiti da contatto, acne, psoriasi, micosi;
10. patologie allergiche;
11. disordini metabolici: ipercolesterolemia e  iperglicemia con le loro complicanze;
12. stati di deficienza immunitaria e patologie autoimmuni;
13. astenie su base funzionale e organica;
14. sostegno ai pazienti neoplastici con o senza metastasi (azione palliativa);
15. odontoiatria (terapia conservativa delle carie, endodonzia, cura di lesioni aftose, herpetiche e lesioni mucose in generale).

Le applicazioni di ossigeno-ozono sono assolutamente innocue e prive di effetti collaterali (si tratta di ossigeno e quindi non si può neanche essere allergici ) e non presentano, in linea di massima, controindicazioni. Le modalità di applicazione sono di vario tipo : dalle infiltrazioni peri e intrarticolari , alle applicazioni topiche mediante appositi applicatori/erogatori , alle insufflazioni endo rettali -vescicali-vaginali , alle applicazioni di sacchetti fino alla utilizzazione di acqua ozonizzata ( prodotta tramite appositi gorgogliatori ) Azioni dell’ossigeno-ozono.

L’ossigeno-ozono terapia è una tecnica dolce che sfrutta le potenzialità dell’ozono, combinato con l’ossigeno, di stimolare e aumentare i meccanismi di protezione nei confronti della produzione di radicali liberi (determinandone la riduzione) e di sostanze tossiche per le cellule. Il tutto utilizzando una miscela composta per il 99.99997% da ossigeno e dal 0,00003%  da ozono, gas simile all’ossigeno ma molto più potente e attivo di quest’ultimo. Attiva la circolazione in tutti i tessuti  favorendo il rilascio dell’ossigeno agli stessi svolgendo così diverse azioni: analgesica, antinfiammatoria, antivirale, antibatterica , antimicotica, immunomodulante, stimolando la rigenerazione dei tessuti stessi.

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