La cartella parodontale

La cartella parodontale

Chi soffre di parodontite, detta comunemente anche piorrea, non dovrebbe sottoporsi a sedute di igiene orale semplice senza aver prima compilato la cartella parodontale. La buona riuscita della terapia parodontale prevede la pulizia completa delle tasche attorno ai denti in modo preciso e accurato, avendone prima misurati i sondaggi e riportandoli nella cartella. Essa costituisce dunque una vera e propria mappatura delle tasche presenti attorno ai denti.

Le sedute di pulizia profonda, o meglio le levigature delle radici, vanno fatte a settori seguendo i sondaggi evidenziati. Dopo circa due mesi, avvenuta la guarigione delle tasche, viene compilata nuovamente la cartella documentando e annotando il miglioramento delle tasche, che normalmente si riducono dopo le sedute di levigatura radicolare.

L’utilizzo del Periorisk assieme alla cartella parodontale e la documentazione fotografica rappresentano un ruolo di grande importanza nella diagnosi e valutazione della malattia parodontale del paziente.
Il Periorisk in particolare, rimanendo nelle mani del paziente, esprime in modo semplice ed intuitivo lo stato di salute delle proprie gengive e le misure da intraprendere per il loro risanamento e mantenimento a lungo termine.