Allattamento al seno e adeguato sviluppo del cavo orale nel bambino

Allattamento al seno e adeguato sviluppo del cavo orale nel bambino

E’ risaputo da sempre, anche se c’è stato bisogno del supporto della ricerca scientifica per darne il giusto valore, che il latte materno sia il miglior alimento infantile: i vantaggi nutrizionali, immunologici, psicologici e generali che esso conferisce alla salute del bambino sono stati documentati per anni .
Ma c’è un altro notevole beneficio dell’allattamento materno esclusivo: gli effetti positivi sullo sviluppo della cavità orale del bambino, che includono un perfetto modellamento del palato duro con appropriato allineamento dei denti , minori problemi di malocclusione, buon sviluppo delle vie respiratorie, deglutizione corretta. Pochi sanno che il successo dell’allattamento al seno è determinato dall’ attacco e dalla suzione adeguata al seno .

Quando l’attaccamento al seno è efficace (fig.1-1), il neonato, aprendo bene la bocca, introduce il capezzolo insieme a parte del tessuto areolare, ed estende la lingua oltre la rima gengivale inferiore. Le labbra sono estroflesse, il mento tocca il seno ed è visibile più areola sopra la bocca del bambino rispetto alla parte sotto.

 


Finché la bocca si mantiene sigillata sul seno, il bambino può ottenere facilmente il latte, attraverso un movimento di tipo peristaltico della lingua che comprime la morbida porzione del capezzolo contro il palato.Ed è per questo che il palato non modifica le sue caratteristiche, a differenza del ciuccio o della tettarella del biberon che non sono plasmabili e che quindi modificano nel tempo l’arcata del palato.
Nella fig.1-2 vediamo invece che la punta del capezzolo è in corrispondenza delle gengive del bambino e la lingua indietro: questo significherà molto dolore alla suzione e scarso afflusso di latte.
Il lattante deve invece comprimere il tessuto areolare, dato che i seni lattiferi materni sono situati sotto questa zona. Comprimendo la zona dei seni lattiferi, viene favorito il flusso del latte fuori dai pori lattiferi ( piccole aperture presenti sul capezzolo). Quest’azione di compressione peristaltica della lingua spinge il latte verso la gola, dove il bambino lo inghiotte ottenendo il nutrimento. Questo modo sano e normale di deglutire costituisce la base del corretto riflesso di deglutizione, che si manterrà fino all’età adulta. Invece con il biberon la lingua effettua un movimento più simile a un pistone o a uno schiacciamento ed il lattante è costretto a tenere la lingua in su per bloccare l’abbondante flusso di latte che fuoriesce dai larghi fori di uscita della tettarella, ed evitare che esca con troppa forza. Quest’anomala attività motoria della lingua si correla ad una condizione di spinta linguale o di deglutizione deviata.
L’attacco e suzione efficace, di conseguenza, fanno sì che ci sia un miglior sviluppo della mandibola e dei muscoli masticatori, cosa che con il biberon rischia di venir meno.
Molto interessante è lo studio effettuato sui crani preistorici.In quell’epoca si è evidenziato che non esistevano malocclusioni e ciò si è attribuito al fatto che non si usavano tettarelle, ciucci o cose che potessero modificare il palato duro.
La non modificazione del palato duro dalla forma a u alla forma a v crea un’ enorme vantaggio: non c’è una violazione dello spazio riservato alle cavità nasali. Quando la volta palatale è spinta verso l’alto, il pavimento della cavità nasale sale altrettanto. Dato che l’arco del naso non sale allo stesso modo, c’è una diminuzione dello spazio nasale totale. Questo può avere un effetto drammatico sull’efficienza respiratoria di un individuo, a causa della riduzione dello spazio delle fosse nasali. Hanno dimostrato che un palato con un’arcata stretta e profonda, è un buon predittore del russare e dell’apnea ostruttiva durante il sonno.

Allattare al seno, quindi, con un’adeguato attacco al seno e suzione migliora lo sviluppo del cavo orale rispetto all’utilizzo del biberon e dei ciucci perchè:
insegna il corretto movimento della lingua
permette una deglutizione corretta
migliora lo sviluppo della mandibola e dei muscoli masticatori
il palato duro viene ben plasmato e questo a sua volta permette un migliore allineamento dei denti, minori malocclusioni, miglior spazio alle cavità nasali e quindi corretto sviluppo delle vie respiratorie (con la riduzione di apnee notturne, sids ed il russare in età adulta).

 

Articolo a cura della Dott.ssa Federica Maida, Ostetrica.